• Il ricordo dell'Unione: Renato Sozzani, figura emblematica della nostra Valle
  • Consiglio generale: «Preoccupano i dati sanitari, ma le nostre categorie hanno già dato tutto e non sono disponibili a qualsiasi ipotesi di nuove restrizioni»
  • Sondrio turistica: un percorso da condividere: a novembre le nuove lezioni
  • Ambulanti: rilascio attestazioni annuali
    scadenza 31 dicembre 2021
  • Vademecum green pass nei luoghi di lavoro
TUTTE LE INFORMAZIONI IN PRIMO PIANO »
Tutte le news >>
Consulta l'archivio o, per una ricerca più dettagliata, utilizza il 'filtro' che trovi qui sotto scegliendo una sola opzione (categoria, mandamento, tematiche) oppure utilizzandole tutte e tre per una ricerca più specifica.


Categoria


Mandamento


Tematiche


Obbligo di certificazione verde covid-19 per l'accesso ai luoghi di lavoro

Sondrio, 24 settembre 2021 -  È entrato in vigore il decreto legge 21 settembre 2021, n. 127, che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’obbligo della certificazione verde Covid-19 (Green pass) e il rafforzamento del sistema di controllo.

Riportiamo di seguito i contenuti di principale interesse per le imprese del commercio, turismo e servizi.

Obbligo di certificazione

A decorrere dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, chiunque svolga un’attività lavorativa nel settore privato è tenuto, ai fini dell’accesso nei luoghi in cui si svolge l’attività stessa, a possedere ed esibire, su richiesta, la certificazione verde covid-19 (cosiddetto “green pass”).

L’obbligo riguarda tutti coloro che svolgono un’attività lavorativa a prescindere dalla forma contrattuale e pertanto insorge a capo di titolari, lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, collaboratori, consulenti ecc., oltre che dei soggetti che svolgono a qualsiasi titolo la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato in tali luoghi, anche sulla base di contratti esterni (ad esempio, contratto di appalti di servizi o somministrazione di lavoro).

Lavoratori privi di certificazione

I lavoratori che comunichino di non essere in possesso del green pass o risultino privi della certificazione al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono considerati assenti ingiustificati fino alla presentazione della certificazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. 

Per le imprese con meno di 15 dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza ingiustificata, il datore di lavoro può sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una sola volta e non oltre il termine del 31 dicembre 2021.  

Controlli

I datori di lavoro sono tenuti ad assicurare il rispetto delle prescrizioni e a tal fine, entro il 15 ottobre 2021, dovranno definire le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione. I controlli saranno effettuati prioritariamente, ove possibile, al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro. Per i lavoratori esterni, la verifica sul rispetto delle prescrizioni dovrà essere effettuata anche dai rispettivi datori di lavoro. I datori di lavoro, inoltre, dovranno individuare con atto formale i soggetti incaricati dell’accertamento.

Sanzioni

In caso di accesso al luogo di lavoro in violazione dell’obbligo di possedere e di esibire il green pass, il lavoratore è punito con la sanzione amministrativa da euro 600 ad euro 1.500. Il datore di lavoro, in caso di violazione dell’obbligo di verifica del green pass o di mancata adozione delle misure organizzative nei termini previsti, è punito con la sanzione da euro 400 ad euro 1.000.

Costo dei tamponi 

Il costo dei tamponi non è a carico dei datori di lavoro. Le farmacie sono tenute ad assicurare la somministrazione di test antigenici rapidi per la rilevazione di antigene SARS-CoV-2 a prezzi calmierati. Viene istituito un fondo destinato a finanziare l'esecuzione gratuita dei test molecolari e antigenici rapidi per i cittadini con disabilità o in condizione di fragilità che non possono effettuare la vaccinazione anti SARS-CoV-2 a causa di patologie ostative certificate, nonché per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica.


Di seguito è scaricabile il decreto legge 21 settembre 2021 n. 127 

Camera di Commercio di Sondrio Provincia di Sondrio Enti Bilaterali della Provincia di Sondrio Valtellina Regione Lombardia
Copyright©2021 - Sondrio Servizi al Terziario S.r.l. - via del Vecchio Macello, 4/c - Sondrio
CCIAA Sondrio, C.F. e P.I. 00620410142 - R.E.A. 43882 - cap.soc. 92.962,00 i.v.
Privacy policy - Realizzato da TelneXt
Area Riservata