• Decreto legge n. 83 del 30 luglio 2020 - Stato di emergenza prorogato al 15 ottobre 2020
  • Nuova ordinanza regionale n. 590 del 31 luglio 2020 - Disposizioni riconfermate fino al 10 settembre 2020
  • Contributo per le imprese del Distretto di Morbegno e la Costiera dei Cech
  • Pubblicato il testo aggiornato del Bando Safe Working: nuovi criteri
  • Anticipo saldi: scelta inopportuna, intempestiva e assurda, del tutto fuori luogo per la nostra realtà
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Sintesi delle principali novità per attività economiche e produttive previste dall'ordinanza regionale in vigore dall'1 giugno 2020

Che cosa cambia quindi da lunedì 1 giugno?
Abbiamo preparato per voi un elenco delle PRINCIPALI NOVITA' (con l'occasione vi abbiamo ricordato anche ALCUNI indirizzi fondamentali che, assieme ad altri, sono stati confermati) 
Vi ricordiamo che a questo link https://bit.ly/2ZRK5uc sono disponibili l'ordinanza regionale e le nuove schede tecniche per le attività economiche e produttive (anche divise per singole attività), che vi invitiamo a consultare con attenzione.

RISTORAZIONE 

(ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie e simili)

  • Rispetto al precedente provvedimento, le linee guida per la ristorazione sono applicabili, oltre che a ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie, gelaterie e simili, anche alle attività di somministrazione di alimenti e bevande nei circoli e nelle associazioni private, nonché nei locali di trattenimento e svago (discoteche, locali notturni), per i quali rimane comunque esclusa l’attività di trattenimento e svago quale il ballo;
  • I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti. La deroga a tale obbligo, prima prevista per il solo caso di accompagnamento di minori di sei anni o persone non autosufficienti, viene estesa ai membri dello stesso gruppo famigliare ed ai conviventi. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
  • E' confermato che la distanza può essere ridotta ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contatto tramite droplet (ovvero le goccioline respiratorie).
  • Viene confermato il divieto della consumazione a buffet in modalità self-service, mentre viene consentito organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo comunque la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza di almeno 1 metro e l’utilizzo delle mascherine a protezione delle vie respiratorie. E' inoltre possibile da parte del gestore dell’attività offrire a colazione prodotti monoporzione confezionati o sigillati (quali marmellate in piccoli vasetti ermetici, confezioni di formaggini o di fette biscottate) con modalità che consentano un ordinato afflusso al buffet rispettoso del distanziamento interpersonale.
  • Nel caso di prenotazioni da parte dei clienti, l’elenco delle persone deve essere mantenuto per 14 giorni, garantendo il rispetto della normativa in materia di privacy;
  • Rimane confermato l’obbligo di misurazione della temperatura corporea per il personale e per i clienti che consumano al tavolo, non consentendo l’accesso al locale in caso di temperatura superiore a 37,5° C, e di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità (Vi ricordiamo che sul nostro sito trovate i cartelli)
  • Per i clienti che non consumano al tavolo la misurazione della temperatura corporea rimane comunque fortemente raccomandata.

STRUTTURE RICETTIVE

  • Le nuove linee di indirizzo si applicano alle strutture ricettive alberghiere e non alberghiere (case e appartamenti per vacanze, foresterie lombarde, locande ecc. per la parte compatibile), oltre agli alloggi in agriturismo;
  • Rimane confermato l’obbligo di fornire una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altra nazionalità; (Vi ricordiamo che sul nostro sito trovate i cartelli)
  • Viene riformulata la voce relativa alle aree comuni, specificando in particolare che la struttura ricettiva ha il compito di facilitare e promuovere il rispetto  della distanza interpersonale di almeno 1 metro. Il distanziamento interpersonale nelle aree comuni non si applica ai membri dello stesso gruppo famigliare o conviventi, né alle persone che occupano la stessa camera e nel caso di accompagnamento di minori di anni 6 o persone disabili. L’utilizzo degli ascensori deve essere tale da garantire il rispetto della distanza interpersonale, pur con la mascherina, prevedendo eventuali deroghe in caso di componenti dello stesso gruppo famigliare, conviventi o persone che occupano la stessa camera.
  • Per le attività di ristorazione che si svolgono all’interno delle strutture ricettive si applica quanto previsto dalle linee di indirizzo specifiche sulla ristorazione.
  • Rimane fortemente raccomandata la rilevazione della temperatura corporea dei clienti (sempre obbligatoria per il personale), impedendone l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5° C;

RIFUGI ALPINISTICI ED ESCURSIONISTICI

  • Viene aggiunto l’obbligo di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, comprensibile anche per i clienti di altre nazionalità (Sul nostro sito trovate i cartelli);
  • il gestore dovrà invitare gli ospiti al rispetto della distanza sociale di almeno 1 metro (questa misura non viene applicata per i nuclei famigliari, conviventi e persone che occupano la stessa camera) e all’utilizzo delle mascherine;
  • E' consentito solamente il servizio al tavolo, salvo vendita per asporto; una parte dei posti a sedere esterni deve essere riservata alla ristorazione prenotata;
  • Ove possibile, nelle aree esterne deve essere prevista una zona dedicata al pranzo al sacco ad accesso limitato. E’ opportuno, ove possibile, provvedere alla copertura esterna con gazebi, tende, pensiline, limitando così l’eccessiva pressione all’entrata del rifugio;
  • Il pernottamento ed erogazione dei pasti possono essere forniti preferibilmente su prenotazione e comunque deve essere tenuta registrazione per almeno 14 giorni delle presenze, nel rispetto della normativa in materia di privacy;
  • Nel caso in cui si raggiunga l’occupazione massima prevista per i posti a sedere per la ristorazione, il gestore deve predisporre un cartello che blocchi l’accesso, fatti salvi i casi di urgente necessita di ospitalità/ristoro;
  • Nelle camere, fatto salvo il caso di unico nucleo di persone, deve essere garantito il distanziamento sociale, con una distanza lineare tra i bordi superiori dei letti di almeno 1 metro;
  • Per favorire la differenziazione dei percorsi all’interno della struttura, è opportuno affiggere cartelli informativi e/o di delimitare gli spazi con adesivi al pavimento, nastri segnapercorso, paline ecc.
  • La misurazione della temperatura corporea rimane obbligatoria per il personale e fortemente raccomandata per i clienti, non consentendo l’accesso nel caso di temperatura superiore a 37,5° C;

SERVIZI ALLA PERSONA

(acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri abbronzatura e centri massaggi)

  • è necessaria la disinfezione delle postazioni di lavoro dopo ogni cliente;
  • si fa riferimento alla disponibilità di una soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani del personale, anziché del gel igienizzante;
  • sono previste disposizioni particolari per i centri massaggi e centri abbronzatura, che dovranno organizzare gli spazi e le attività (anche nelle docce e negli spogliatoi) in modo da assicurare la distanza di almeno un metro, l’adeguata aerazione e disinfezione della doccia abbronzante tra un cliente e l’altro, l’uso della mascherina da parte di clienti ed addetti, l’adeguato lavaggio della biancheria e la disinfezione delle mani ed avambracci degli addetti nel caso di massaggi senza guanti;
  • rimane confermato l’obbligo di accesso dei clienti solo tramite prenotazione, mantenendo l’elenco delle persone per un periodo di 14 giorni e garantendo il rispetto della normativa in materia di privacy; 
  • rimane confermato l'obbligo di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione (Vi ricordiamo che sul nostro sito trovate i cartelli);
  • rimane fortemente raccomandata la rilevazione della temperatura corporea dei clienti (sempre obbligatoria per il personale), impedendone l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5° C;

COMMERCIO AL DETTAGLIO ED AGENZIE DI VIAGGIO

  • è stato previsto in linea generale che, nel caso di acquisti con scelta in autonomia e manipolazione dei prodotti (sia alimentari che non alimentari) da parte del cliente, diviene obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce. In alternativa, dovranno essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente;
  • si fa riferimento alla disponibilità di una soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani del personale, anziché del gel igienizzante;
  • rimane confermato l'obbligo di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione (Vi ricordiamo che sul nostro sito trovate i cartelli);
  • rimane fortemente raccomandata la rilevazione della temperatura corporea dei clienti (sempre obbligatoria per il personale), impedendone l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5° C;

COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE (mercati, fiere, posteggi isolati e attività in forma itinerante)

  • È stata rivista la sezione relativa alle misure generali, prevedendo la riorganizzazione degli spazi, anche mediante segnaletica a terra, per consentire l’accesso in modo ordinato e la separazione di almeno 1 metro tra gli utenti, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo famigliare e conviventi, e un maggior distanziamento dei posteggi, anche ampliando ove necessario e possibile l’area mercatale, ferma restando la distanza laterale di almeno 1 metro tra un posteggio e l’altro.
  • Sono sostanzialmente confermati gli obblighi per gli operatori, salvo per quanto riguarda gli acquisti con scelta in autonomia e manipolazione dei prodotti (sia alimentari che non alimentari), per i quali è obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce; in alternativa dovranno essere messi a disposizione del clienti guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente; 
  • rimane confermato l'obbligo di informazione per garantire il distanziamento dei clienti con posizionamento all’accesso dei mercati di cartelli almeno in lingua italiana e inglese per informare la clientela sui corretti comportamenti (Vi ricordiamo che sul nostro sito trovate i cartelli).

RICAMBIO DELL’ARIA ALL’INTERNO DEGLI ESERCIZI

A modifica ed integrazione delle precedenti disposizioni, si stabilisce che occorre favorire il ricambio dell’aria negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di verificare l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna.


Per gli impianti di condizionamento è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio dell’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia ad impianto fermo dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

ALTRE ATTIVITA'

Per le disposizioni relative ad altri settori di attività per i quali è consentita l’apertura quali villaggi turistici e campeggi, professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci), guide turistiche, palestre, piscine, manutenzione del verde, noleggio veicoli e altre attrezzature, uffici aperti al pubblico, si rimanda alle schede tecniche pubblicate nell'allegato all'ordinanza e disponibili sul nostro sito. 

Per chiarimenti e ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici allo 0342 - 533311.

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